Bullet Journal- Come iniziare+ FAQ

Ciao 🙂

FINALMENTE vi spiego qualcosa del Bullet Journal.

Per chi mi segue sul 2° account che mi sono aperta da qualche settimana su Instagram saprà che ho appena iniziato questo metodo per rendere la mia vita più organizzata rispetto a quando usavo l’agenda.

Le cose fondamentali per cominciare:

Come detto sopra, vi serviranno una penna- o matita- ed un quaderno. Se volete usare altri strumenti aggiuntivi è tutto a vostro piacimento.

Dovrete scegliere una vostra simbologia ed un eventuale color- code in modo tale da poter suddividere anche visivamente gli eventi o le cose da fare( Personalmente uso il mio colorcode per il Tracker giornaliero delle ore e non per i miei impegni in quanto mi disturba molto).

Come potete vedere a destra le mie Keys, a sinistra quelle di  Carroll.

Altra cosa super utile delle Leuchtturm è che sono già numerate le pagine e che hanno già un indice. So che possa sembrare  abbastanza futile, ma vi assicuro che lo ringrazierete quando dovrete cercare esattamente una cosa e l’avrete segnata nell’indice 😉

Domande più frequenti:

Cos’è il Bullet Journal( soprannominato BuJo o BJ)? Il bullet Journal è un metodo di organizzazione in cui si fa uso di un codice colore e di delle chiavi.  Le uniche due cose necessarie sono: 1 penna ed un quaderno. Insomma è a portata di chiunque. Basta foglietti volanti con scritte le cose da fare che ovviamente verranno persi 10 minuti dopo averli scritti e li si ritroveranno esattamente 6 mesi dopo- inutilmente.

Chi lo ha creato? Ryder Carroll. Questo uomo G E N I A L E  è un designer statunitense che ha definito questo metodo come “un sistema analogico per un’era digitale”. Era stanco pure lui di scrivere quei maledetti foglietti o post it.

Perché lo ha inventato?  perché non riusciva mai ad organizzarsi le giornate come avrebbe voluto. Insomma un essere umano come noi- soprattutto per la popolazione di pigrone di cui faccio parte.

Perché lo trovo geniale? come già detto sopra sono pigra fino al midollo, e quindi rimandavo tutto fino a quando fare le cose diventava inevitabile ed ero obbligata a farle negli ultimi 10 minuti disponibili. Sembrerà banale come frase, ma vi assicuro che farete di tutto pur di colorare o spuntare il quadratino dopo aver fatto quella cosa( facendolo in maniera onesta).  In più, essendo un metodo non limitato come layout, vi permette di poter cambiare da un momento all’altro in modo tale che le cose vi siano più congeniali. Il BuJo deve essere affine a voi. Non deve essere bello solo perché anche le altre persone lo hanno così, deve essere in primis funzionale. Inoltre se un giorno non avrete da fare niente non è obbligatorio scrivere il giorno.

Il notebook che uso qual’è? Attualmente sto usando un Leuchtturm 1917 Taupe puntinato in formato A5. Lo trovate da mondadori o su amazon. Ve lo consiglio per la sua qualità, davvero invidiabile( 80 gr vs la 70gr della Moleskine- per il confronto tra i due quaderni vi consiglio di guardare questo video pubblicato da una bravissima bullet Journalist italiana, Roberta).

Che penne uso? Principalmente uso le chine della Faber Castell, le PITT artist pen. Come colori uso le Triplus fineliner della Staedtler, i pennarelli giotto, gli stabilo 88, le penne stilografiche. Non ho ancora provato gli acquarelli ma sono certa che vadano bene dato che non trapassano così tanto nella Moleskine quindi dubito che nella Leuchtturm possano dare problemi.

Puntinato, Quadretti o righe? Personalmente preferisco i puntini in quanto sono dei punti di riferimento e ma non disturbano la vista come invece potrebbero farlo i quadretti o le righe. Inoltre permettono, insieme ai quadretti, di poter realizzare tabelle.

A cosa serve? Serve per programmare eventi futuri e per tener nota delle cose da fare. Ci sono ben 4 tipologie di visione- giornaliera, settimanale, mensile ed annuale. In base ad ognuna di esse si potranno organizzare le cose. Inoltre permette anche di tener nota di eventuali obiettivi che ci si è prefissi per quel mese, giorno o anno.

Quali sono le chiavi? Ognuno decide le proprie chiavi perché, come ripeto, deve essere funzionale a voi. Diciamo che i punti fondamentali che dovrete inserire sono le cose da fare, gli eventi e gli appuntamenti. A questi sono associati altri simboli che avranno il significato di: Completato, spostato, in corso, cancellato o urgente. Volendo uno può aggiungerne altri. Il mio consiglio è di non aggiungerne troppi, vi confonderebbero le idee e basta.

Moleskine o Leuchtturm? A mio parere vince la Leuchtturm. Li ho entrambi e non solo lo batte come prezzo e quantità, ma anche come grammatura in quanto trapassano molto meno le penne.

 

Perché dovrei iniziarlo? Se avete tanti impegni, vi dimenticate tutto e siete stufe di dover consultare il calendario del vostro telefono penso faccia proprio al caso vostro. In più io ho finalmente trovato la mia stabilità di agenda- le altre duravano poco e me ne stufavo in quanto erano troppo impostate. Rimpiango di non averlo scoperto prima.

 

Spero di avervi chiarito abbastanza le idee sul Bullet e di avervi continvinti nel compiere la scelta di iniziare ad usarlo e rendervi la vita più semplice 😀  Iscrivetevi al blog, ho intenzione di continuare a parlarvi sia del Bullet che del Lettering( non me ne sono dimenticata!).

Finalmente domani è sabato ed anche questa settimana volge al termine. Buona giornata e a prestissimo,

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4 pensieri su “Bullet Journal- Come iniziare+ FAQ

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